A quando il prossimo pranzo?

Il pranzo è slittato ancora. Ormai il copione lo conosco bene: “Sentiamoci la settimana prossima per quel pranzo, ora sono sommersa.” Quante volte hai scritto o ricevuto questo messaggio negli ultimi mesi? E quante volte quella “settimana prossima” è sparita nel nulla, inghiottita da un’urgenza in ufficio o dall’ennesimo incastro familiare da gestire?

Gli impegni ci sono per tutti, le scadenze che sembrano questioni di vita o di morte e una lista di “cose da fare” a casa che non finisce mai, anche. Tuttavia c’è chi riesce a socializzare e chi trova l’ennesimo ostacolo.

Credo che dobbiamo iniziare a comprendere che la socializzazione non si sta perdendo perché manca il tempo; si sta perdendo perché stiamo smettendo di esercitare la nostra volontà.

Abbiamo imparato a essere così efficienti, così brave a “tenere insieme tutto” — tra riunioni, call, spesa e gestione dei figli o della casa — che abbiamo iniziato a considerare il tempo per noi e per i nostri affetti come un lusso. Qualcosa da fare solo se, per miracolo, dovesse avanzare spazio.

Ma lo spazio non avanza mai se non lo creiamo noi con intenzione.

Inseguire costantemente l’urgenza lavorativa o l’incastro perfetto in famiglia ci dà l’illusione di essere indispensabili, ma ci sta rendendo isolate e sfinite. La socialità, il confronto con un’amica, il tempo passato fuori dalle dinamiche di “performance” (sia in ufficio che a casa) non sono distrazioni: sono ciò che permette al tuo sistema di restare in equilibrio.

Il lavoro e le responsabilità quotidiane sono pezzi importanti della tua vita, ma sono solo un di cui. Se permetti loro di mangiare tutto lo spazio, non stai evolvendo, stai solo correndo più veloce in una ruota che non hai scelto tu.


💡Il tuo Self Training di oggi (5 minuti)

Ora tocca a te. Riprendiamoci il potere di scegliere dove mettere il nostro tempo, fuori dai fogli Excel e fuori dalla gestione domestica.

Azione di oggi:

  1. Controlla le tue chat: Trova l’ultima persona a cui hai detto “ci sentiamo presto per un caffè/pranzo” senza poi dare seguito.
  2. Esercita la volontà: Non scrivere “ci sentiamo”. Scrivi: “Ho voglia di vederti. Io ci sono martedì alle 13 o giovedì alle 13. Quale ti va bene?”. Metti una data, non un’intenzione.
  3. Proteggi lo spazio: Una volta fissato, quell’impegno diventa sacro. Se arriva un’urgenza o un piccolo imprevisto familiare (di quelli che potresti delegare o posticipare), chiediti: È davvero un’emergenza o è solo un’altra scusa per rimettere me stessa all’ultimo posto?

Scegliere di dedicare tempo ai tuoi rapporti è il primo passo per tornare a dirigere la tua vita, non solo la tua agenda.


Cos’è successo altrove?

  • Se già mi conosci, sai che non riesco a stare ferma. Insieme ha dei validi professionisti ho lavorato a questo nuovo progetto: https://kytcoaching.com/

 

Per oggi è tutto!

 

Smetti di correre. Inizia a dirigere.

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Diventa Guardiana del tuo Tempo.
 

 

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